L’associazione è nata nel 1974 come Sottosezione del C.A.I. di Brescia per iniziativa di un gruppo di appassionati di montagna e si è resa sezione autonoma nel 1987 potendo contare su 101 tesserati, numero minimo per poter richiedere il passaggio a sezione (nell’arco dello stesso anno, i tesserati sono lievitati a 158!).

Nel 2013 i tesserati erano circa 240, tra cui una ventina di giovani (ossia con età inferiore ai 18 anni).

Organigramma

Presidente attuale e per il triennio 2017-2019 è Ezio Maifredi. Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, a sua volta eletto dall’Assemblea Sociale che si riunisce annualmente.

Gli attuali componenti il Consiglio Direttivo, oltre al presidente, sono: Claudio Redoglio (segretario), Claudio Piceni (tesoriere), G.Piero Sorteni (vice presidente) , Paola Giobini (vice segretaria)  ,

consiglieri : Ezio Ferrari, Claudio Polonini , Silvia Delpozzo , Andrea Pagnoni .

Missione

IL C.A.I. promuove la formazione etico–culturale e l’educazione alla solidarietà, alla sicurezza, alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente montano, incentiva la pratica e cura l’insegnamento degli sport di montagna organizzando principalmente attività quali l’escursionismo, l’alpinismo, il trekking, lo scialpinismo ed altre attività attinenti alla montagna.

Le iniziative proposte, coprono l’intero anno in numero di due o tre al mese e sono tipicamente rivolte ai soci di ogni età, ma anche a tutti coloro che vogliano avvicinarsi con sicurezza al magico mondo della montagna.

Tutte le attività si svolgono in ambiente montano e necessitano, a seconda della stagione, di un abbigliamento adeguato; indispensabili sono generalmente uno zaino, scarponi e giacca a vento. Per l’alpinismo e lo scialpinismo sono indispensabili attrezzature specifiche che presuppongono conoscenza e capacità che si acquisiscono partecipando ad appositi corsi formativi e con una costante frequentazione della montagna. Alcune attrezzature possono essere fornite direttamente dalla sezione.

Commissioni

Una commissione per l'alpinismo e l'escursionismo (responsabile Giampiero Sorteni) organizza e coordina gite di ogni tipo e difficoltà; scialpinismo e ciaspole d’inverno, escursionismo ed alpinismo d’estate. Negli ultimi anni si sono aggiunte alcune gite ciclo-escursionistiche che hanno avuto buone adesioni.

La commissione sede e materiali (responsabile Ezio Ferrari) si occupa in generale della sede e cura il mantenimento, il prestito e l’aggiornamento dei materiali e delle attrezzature.

La commissione cultura e divulgazione (responsabile Domenico Franzelli) cura la stesura e pubblicazione del notiziario trimestrale Il Monte Orfano, che informa su tutte le attività e ne relaziona l’andamento, e si occupa del mantenimento di questo sito.

La commissione alpinismo giovanile è in attesa di volontari che se ne occupino. Dovrebbe gestire le attività per le ragazze ed i ragazzi. Tale commissione ha operato per più di vent’anni promuovendo attività di montagna come occasione per vivere momenti di conoscenza e gioco in ambienti naturali, salutari e parimenti educativi. Facili escursioni, prove d’arrampicata, soggiorni settimanali in rifugi di montagna, trekking itineranti di tre o quattro giorni... tutti eventi che hanno avuto come protagonisti decine di ragazzi e ragazze. Saltuariamente, oltre ai giovani iscritti alla sezione (il fulcro e riferimento dell’alpinismo giovanile), abbiamo collaborato anche con le scuole e con i comuni (principalmente di Rovato e di Erbusco) al fine di incrementare il numero di ragazzi interessati e coinvolti in esperienze sportive e di vita che interagiscano con valori quali l’amicizia, la lealtà, il rispetto per il prossimo e l’amore per la natura.

I giovani, che sono generalmente additati come figli di una società consumistica e superficiale, non raramente esprimono il desiderio di vivere esperienze umane vere e profonde. È questo punto che il ruolo dei genitori è importante se non fondamentale nelle scelta che i ragazzi possono fare nell’aderire o meno alle iniziative del C.A.I. Le nostre proposte potrebbero essere bene accolte anche da quei genitori che valutano le attività di montagna troppo pericolose, considerando che vi sono tanti modi di andare in montagna e uno di questi consiste nel partecipare, magari con tutta la famiglia, alle gite più facili e tranquille, adatte anche per i ragazzi ma comunque belle ed interessanti.

Il gruppo alpinisti senior G.A.S. e tutela ambiente montano T.A.M. (responsabile Gianluigi Carletto Pedrali) organizza e coordina facili gite infrasettimanali rivolte ai pensionati ma anche a tutti coloro che abbiano tempo e voglia di godere in compagnia dell’incantevole ambiente delle nostre montagne.

Questo gruppo, considerando di volta in volta la disponibilità di soci e volontari, si occupa della preservazione della segnaletica dei sentieri del Monte Orfano e dei territori circotanti.

Da quest'anno infine è sorta una nuova commissione per le attività intersezionali (responsabile Giampiero Sorteni) per interagire con le sezioni di Chiari, Coccaglio e Palazzolo nel programmare e condurre le attività, gli eventi e le manifestazioni condivise.