L'escursion

Rifugio Mirtillo da Gandellino

​Partiti dalla località Tezzi Alti con uno splendido sole, ci siamo incamminati sulla mulattiera che, attraverso una foresta di abeti, sale alternando tratti ripidi ad altri più agevoli ed anche pianeggianti. Abbiamo oltrepassato la località Spiàss del'acqua, il fiume Sedornia ed i prati di Vigna Vaga bassa e sempre nel bosco siamo giunti ai prati di Vigna Vaga di mezzo.

Qui il gruppo si è diviso: alcuni hanno seguito il sentiero diretto per il rifugio Mirtillo, altri ci sono arrivati passando per il lago Spigorel.

Ritrovati tutti insieme al rifugio Mirtillo, coccolati da un caldo sole, abbiamo fatto una lunga pausa colmata da un sostanzioso pasto e con il taglio della colomba (offerta e portata in quota dall’amico Pietro).

Per il ritorno siamo passati tra gli immensi e soleggiati prati di Vigna Soliva dove abbiamo anche visto un nutrito gruppo di camosci.

Il percorso, lungo ma abbastanza agevole, ci ha permesso di ammirare panorami sempre mutevoli con vista sulle cime innevate del Timonio, passo degli Omini, del Ferrante, di Vigna Vaga, Pizzo di Petto e Sasna, sulla Val Bondione con il Lago del Barbellino, il Torena il Gleno e il 3 Confini, le scure vette del Coca e del Redorta, i candidi Madonnino e Grabiasca, mentre sulla destra orografica della val Sedornia spicca il Monte Calvera.

Quindi nonostante la fatica, essendo la prima gita con un certo dislivello, alla fine tutti soddisfatti e contenti del percorso anche per la giornata metereologicamente perfetta.

Consiglio di visionare le foto pubblicate sul sito che sono più esaustive delle parole e illustrano meglio le emozioni personali provate durante il percorso.

Sandro

 

 

 

 

 

e prevista per il 3 aprile viene posticipata alla domenica successiva 10/04. per iscrizioni rivolgersi in sede