Domenica 10 maggio insieme ai volontari del CAI e agli operatori del CPS abbiamo vissuto una bellissima esperienza.
Destinazione lago di Cardeto basso. Durante lo spostamento è iniziata la pioggia che ci ha accompagnati lungo tutto il percorso.
Date le circostanze meteorologiche non é stato possibile passare per il sentiero verso il lago ma vivere la montagna è anche questo, sapersi adattare ed è così che abbiamo deciso di prendere il percorso verso la baita e di non continuare la salita. Siamo stati accolti calorosamente e, in un clima di leggerezza e spensieratezza, ci siamo sentiti nel posto giusto al momento giusto. Eravamo convinti che l’arrivo sarebbe stato di fronte ad una distesa d’acqua, ci siamo invece ritrovati immersi da calore, cibo e risate. Abbiamo potuto degustare salumi, formaggi, un ottimo piatto di pasta, l’immancabile caffè e una torta di quelle che solo i professionisti sanno fare.
Dopo aver salutato i gentilissimi proprietari della baita, ci avvolgiamo nei nostri k-way, zaino in spalla e si riparte.
Anche un’esperienza così semplice ci ha potuto insegnare che certe volte nella vita dobbiamo cambiare sentiero per arrivare alla destinazione, ognuno con il suo passo, i suoi tempi. Abbiamo raggiunto tutti il traguardo, chi facilmente, chi con qualche diffoltà: nessuno viene o verrà mai lasciato indietro.
Gli ostacoli fanno parte del sentiero montano come in quello quotidiano ma se si ha la fortuna di avere al proprio fianco persone di cuore come i volontari del CAI o le accompagnatrici del CPS tutto diventa più semplice.
É proprio vero che dalle difficoltà possono nascere opportunità e in questo caso possiamo dire che anche quella che ci ha permesso di riempire lo stomaco non è mancata!

(Cristian e Meriem)