La prima gita dell’anno sembra nascere sotto una cattiva stella visto che le previsioni danno pioggia e neve anche se non copiosa, ma evidentemente la voglia di andare è tanta, visto che gli iscritti sono parecchi e alla partenza nonostante piova contiamo solo poche defezioni . La meta è il monte Barbarossa da Teveno, una salita che si presta bene sia per i ciaspolatori che per gli scialpinisti, anche se è nevicato poco e le temperature ultimamente siano state decisamente sopra la media già al parcheggio troviamo neve bella dura e quindi dopo un quarto d’ora di salita calziamo i ramponi che ci permettono di camminare in tranquillità, la visibilità è buona anche se nevischia e la salita va via tranquilla. Sarà colpa dei bagordi natalizi, sarà per il diverso allenamento dei partecipanti, sta di fatto che a breve il gruppo si sgrana e ognuno sale del proprio passo, tanto la cima di la non scappa. Una volta superata malga bassa di Barbarossa abbiamo la sorpresa di trovare neve soffice che ci costringe a calzare le ciaspole, nel frattempo anche se nevica ancora la cappa nuvolosa si sta diradando e fino alla cima sarà un continuo aprirsi e richiudersi tanto che in alcuni momenti assieme al nevischio avremo anche un pallido sole. Arrivati nei pressi di malga alta di Barbarossa quando la meta è ormai in vista, ricompattiamo il nostro gruppo e il resto del cammino che ci separa dalla vetta lo facciamo tutti assieme, dopo uno spuntino frugale e aver ammirato il panorama sempre bellissimo invertiamo la rotta e torniamo sui nostri passi, possiamo decisamente dire” buona la prima” e darci appuntamento per il 26 gennaio con la notturna in guglielmo.