15 gennaio ’11 il golem di notte

Anche quest’anno è andata alla grande, questo potrebbe essere il commento per illustrare questa nostra prima escursione, e potrebbe sembrare una sparata di parte ma d'altronde ogni figlio è bello……… Forse per questa escursione, di anno in anno abbiamo usato la maggior parte degli aggettivi che la nostra lingua ci mette a disposizione, ma con il tempo il suo fascino sembra aumentare e l’entusiasmo dei partecipanti seguirlo di pari passo, ed è naturale la soddisfazione per questa nostra creatura visto che ogni anno vediamo aumentare un poco il numero di chi si unisce a noi per questa escursione comunque impegnativa. Quest’anno con una luna piena per tre quarti a rischiararci il cammino, una neve giusta per i ramponi, una temperatura che per la stagione era più che accettabile e l’assenza di vento, cosa che sul Guglielmo non è così scontata l’escursione è andata via liscia come l’olio, certo qualcuno era già al redentore quando altri si trovavano ancora a metà ratù, ma poi alla fine la stragrande maggioranza degli escursionisti è riuscita a raggiungere Castel Bertino, da dove ancora una volta abbiamo potuto ammirare le valli sottostanti, i paesini delle pendici del Guglielmo illuminati e poi il mare di nebbia che in questa serata copriva l’intera pianura facendola sembrare avvolta nella bambagia. Adesso che abbiamo sprecato un’altra sfilza di aggettivi superlativi per tutto quello che ci circonda è ora di raggiungere il rifugio perché se gli occhi si sono saziati dei panorami non cosi la pancia che dopo un bella camminata reclama qualcosa di sostanzioso. Come sempre la cena al rifugio, complici la bella compagnia e l’ottimo cibo preparato e servitoci da Engi e Fabrizio si trasforma in una festa che terminerà molto tardi e solo dopo qualche brindisi e parecchie canzoni.