Domenica 23 settembre 2012: monte Pradella m.2626

Il 26 settembre, è la data che quest’anno ha visto celebrare il “giorno della memoria” per coloro che hanno amato come noi seguire ripidi percorsi e salire alle vette per giungere là, dove l’occhio può spaziare nell’orizzonte più ampio e la mente assaporare l’appartenenza all’infinità dell’universo.

Il percorso ripido e costante (1430 metri di dislivello) ha rimarcato la tenacia e la forza dei nostri amici che in passato hanno percorso lo stesso sentiero.

Gli ampi tornanti, iniziano in un bellissimo bosco, disturbato di tanto in tanto dal condotto dell’Enel; segno tangibile dell’invasione umana nel mondo degli Elfi.

Giunti al lago Nero (di nome e di fatto) si continua risalendo una valletta di pietraie e balze erbose, per giungere alla base dell’ultimo tratto sotto la vetta, raggiungibile dalla cresta est, resa sicura nella sua esposizione da funi metalliche. Sulla cima, il panorama spazia alternativamente tra laghetti, monti e nuvole minacciose in continuo movimento.

Quasi tutti i 16 partecipanti hanno raggiunto la croce di vetta, mentre altri non hanno resistito al richiamo dei numerosi laghetti ed all’esplorazione del selvaggio ambiente circostante. (Dori)