Domenica 25 settembre: Pizzo Arera - 2.512 m

"Un giorno per non dimenticare"

“Questa è l’annuale escursione che viene effettuata per ricordare gli Amici che non ci sono più, morti per un tragico destino su quelle montagne che tanto amavano. Il loro ricordo è in noi più vivo che mai ed è uno stimolo per ritrovarsi Insieme in Montagna ad onorarne la memoria!.”

Localita' di partenza: Zambla Alta di Oltre il Colle

Dislivello: 1.300 m.

Tempo di salita: 4 ore

Difficolta': EE

Il pizzo Arera con i suoi 2.512 metri è la montagna più alta e più affascinate tra le quattro cime dell’alta val Serina. La sua vetta è ben visibile dalla pianura bergamasca ed è una meta molto frequentata, nel passato, famosa per le sue innumerevoli miniere di calamina.

Itinerario di salita: da Zambla Alta di Oltre il Colle si prosegue lungo la strada che porta al vasto piazzale (Plassa) dove partivano gli ex impianti di risalita dell'Arera Continuiamo sulla destra in salita per altri seicento metri e poi parcheggiamo in uno slargo a lato della strada (m. 1230). Si lascia la macchina e si prosegue lungo la carreggiata che sale con regolare pendenza e curve fino ad alcune miniere e nella zona di alcuni maestosi faggi; si prosegue ancora e si arriva al Rifugio Saba (1.550 m circa), caratteristica costruzione dipinta di rosso. Da qui si prosegue verso nord per pascoli aperti appoggiandosi lievemente verso sinistra fino a raggiungere la costa che conduce al Rifugio Capanna 2000. Da qui. lasciando a destra il Pian Cansaccio e a sinistra la ghiaiosa Val d'Arera si prosegue lungo la cresta erbosa, abbastanza ripida, fino a toccare un’anticima dalla quale si vede la vetta. Con prudenza ci si abbassa lungo zolle erbose e ripide verso destra fino a toccare il fondo di un canalone; dalla parte opposta ci si innalza lungo una stretta spaccatura della roccia (punto più difficile), poi si prosegue nel canaletto fino ad uscire sulle ghiaie della calotta terminale, percorse da un sentierino che zigzagando conduce sulla vetta. Punto trigonometrico e croce in ferro. Vista ampia e bellissima su Oltre il Colle e sulla pianura e su tutte le montagne bergamasche.

In alternativa alla cima, per chi non volesse cimentarsi con gli ultimi tratti della salita, escursionisticamente impegnativi, esiste la possibilità di percorrere il giro ad anello del Sentiero dei Fiori (considerare 3.30/4.00 ore per l'intero itinerario dal rifugio Capanna 2000, soste comprese). Un bel sentiero, dalla Capanna 2000, serpeggiando alle falde dell'Arera, porta presso il Passo Branchino, dove si incrocia la variante bassa del Sentiero dei Fiori, con la quale è possibile far ritorno al rifugio.

Un’attrattiva interessante e da non perdere e che si può visitare all’andata o al ritorno, è La Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, che sorge su un dosso al centro di una radura silenziosa circondata da una cortina naturale di alberi, sull’avvio del percorso di salita del Pizzo Arera, dal quale è possibile godere della vista delle cime del Pizzo Arera e dell'Alben, oltre che delle vallate circostanti. Troverete notizie interessanti e dettagliate sul sito del (Parco delle Orobie Bergamasche)