Un itinerario di ripiego

Venerdì 6 febbraio nella nostra sede serpeggia un dubbio, che fare domenica? Ci sarebbe in programma l’escursione dal Maniva al bivacco Grazzini ma la neve caduta in questi giorni è tanta e pesante, la zona, visti i pendii scoscesi è delicata ed il bollettino valanghe da, su tutto il territorio lombardo un pericolo di 4 su 5 . Ma la voglia di andare è forte e le previsioni ci fanno sperare almeno in una variabilità, chissà, magari riusciamo anche a vedere un po’ di sole. La scelta cade su un itinerario non troppo faticoso, adatto alle racchette da neve e sicuro: il giro delle malghe a Borno. Domenica mattina il tempo più che variabile sembra minacciare pioggia, comunque sia partiamo, siamo solo in 14 e qualcuno ci mette al corrente che se anche avessimo voluto andare al Maniva la strada è stata chiusa, come altre della nostra provincia per pericolo valanghe. Arrivare al parcheggio della croce di Salvem e guardare la Presolana cosi innevata è già uno spettacolo, ci incamminiamo lungo la mulattiera che porta a malga val Sorda, di neve c’è n’è parecchia ma tutta pestata e quindi niente racchette da neve, fino al bivio per la malga Pratolungo. Scegliamo un percorso che aggirando il pian delle città ci da la possibilità di fare un giro ad anello e soprattutto ci darà la possibilità di usare le ciaspole visto che la neve ora è tanta e intatta. A fatica guadagniamo il sentiero che si inoltra nel bosco e che ci porta passo dopo passo verso malga Corvino e poi malga Guccione, le malghe sono situate in ampi spazi aperti,dandoci la possibilità di godere dei bei panorami, oramai illuminati da un sole via via sempre più luminoso. Quando arriviamo alla malga Pratolungo, di recente ristrutturata dagli alpini e trasformata in rifugio dedicato ad un ufficiale fucilato in questi posti, la giornata è stabilmente bella e il rifugio stabilmente chiuso. Ci rifocilliamo con i nostri viveri, e ci riempiamo gli occhi di montagne e boschi innevati. Portiamo ora i nostri passi verso il bivio dove abbiamo calzato le racchette da neve,e quindi verso il parcheggio, è ora di tornare a casa, ed i commenti promuovono ampiamente questo itinerario di ripiego!!!!