10-11 luglio: Monte Adamello 3539mt Anche quest’anno il gemellaggio con la sezione di Besana Brianza del CAI ha avuto ottimo riscontro. Ci troviamo così in 50 appassionati a risalire il bel sentiero militare che dalla Val di Genova conduce al Rif. Città di Trento al Mandrone. Pomeriggio in allegra compagnia chiacchierando del più e del meno (e anche del per e del diviso, dopo qualche birra) mentre fuori il temporale si dilunga, preoccupando un po’ chi l’indomani è intenzionato a salire alla vetta più alta del gruppo. Dopo una ottima ed abbondante cena, tutti a nanna speranzosi. Verso le 2 i primi loschi soggetti iniziano a girovagare per la camerata… fuori c’è una bellissima stellata. Molte cordate, confusione a mille, ma poi si parte, presto, alla luce delle frontali. Un lunghissimo serpentone luminoso allungato sul percorso di avvicinamento al ghiacciaio. Prima dell’alba ci si ricompatta per l’allestimento delle cordate. Le condizioni del ghiacciaio sono ottime nonostante il gran caldo e la pioggia che ha imperversato fino a tardi. Il percorso è lungo. Qualcuno desiste; le cordate si ridisegnano più volte. Dopo 7 ore di marcia faticosa giungiamo alla croce di vetta, alla luce di una giornata meravigliosa. Grande entusiasmo per chi, la maggioranza, per la prima volta posa il piede sulla grande pietra, ma anche per chi oramai conosce bene il grandioso panorama che l’Adamello offre. Sempre una bella soddisfazione arrivare fin qui. La discesa sarà altrettanto impegnativa e bisogna dar fondo alle proprie risorse per raggiungere il rifugio, dove una meritata merenda ci attende. Giove è clemente e attende l’arrivo alle auto di tutti i partecipanti prima di scatenare il diluvio. Ma ormai è fatta…. o quasi: 5 lunghissime ore di auto ci aspettano prima di poter concludere questa fantastica giornata, con l’auspicio che la collaborazione con gli amici brianzoli possa continuare a lungo. (Domenico Fenio).