zone,monte aguina val vandul,zone
Gite effettuate – zone, 17 gennaio
17 gennaio prima escursione del 2010 partiamo con calma, una escursione semplice, senza troppo dislivello e quindi adatta a tutti con la possibilità alla fine di rifocillarci presso un buon ristorante di Zone. L’itinerario è Zone, croce di Zone, monte Aguina (13 piante) poi con il segnavie 230 senza più dislivelli importanti raggiungiamo la val Vandul, ormai più nota come bosco degli gnomi, e ritorniamo a ZoneAlla partenza siamo un bel gruppo e non ci facciamo impressionare ne dal freddo ne dalle nuvole che stazionano in cielo (le previsioni prevedono schiarite) armati di racchette da neve che per ora teniamo appese allo zaino vista la mancanza di neve, ci inoltriamo lungo la mulattiera che porta alla croce di zone, dopo poco incontriamo sulla nostra destra un lastrone di roccia con degli avvallamenti da poco identificati come orme di dinosauro che non sono l’unica attrattiva di questa antica strada visto che si tratta di un pezzo della Valeriana. A parte qualche tratto ghiacciato e basse nuvole che ci chiudono l’orizzonte non incontriamo difficoltà a raggiungere la malga Aguina dove più per provarle che per necessità decidiamo di calzare le racchette da neve.
La traversata fino alla val Vandul va via tranquilla anche se la visibilità già scarsa a volte si riduce ulteriormente, la priorità ora è metterci in contatto con alcuni amici che avendo accorciato la gita si sono fatti carico di trovare un posto dove pranzare. La discesa lungo il bosco degli gnomi è agevole e ci porta in breve al parcheggio dove salutiamo i pochi di noi che tornano subito a casa mentre il resto va a raggiungere chi ci sta aspettando alla trattoria dove ci attende un lauto pranzo peraltro meritato.
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